Ancora sul terrorismo (a proposito di quel che dice Bersani con molti altri) – 03/03/2012

2012/03/03

Ci sono a volte commenti molto belli e suggestivi, che meritano lo spazio autonomo di un post, per esempio questo di Elena al post di ieri Bersani (con molti altri) e la riesumazione del terrorismo – 02/’03/2012. Anche come nonno ringrazio Elena per il contributo.

Grazie Gigi,

è bello la sera aprire il blog e leggere parole che fanno riflettere, che portano a discutere, al confronto.
Si lasciano per un attimo le preoccupazioni del quotidiano fuori dalla porta, e si entra in un’umanità più grande: quella dell’essere umano e della sua convivenza con gli altri.
Il terrorismo… il terrore…il fare terrore, il provare terrore.
Forse il terrorismo di oggi è una grande paralisi di paura dell’altro, che ci porta verso grossi sbagli con conseguenze che possono andare oltre il baratro del peggio.
E l’altro può essere anche il vicino del pianerottolo senza andare tanto lontano!
Ma cosa ci aspettiamo? Aprire la porta e trovare un bello specchio? Mica siamo tutti uguali! E per fortuna! Pensa che noia altrimenti!
Terrorismo è un baratro, buio, nero, di un nero denso e senza fondo. Perché il fondo ce lo possiamo mettere solo noi. O forse sarebbe meglio riempire quel baratro di terra fertile e seminarci qualcosa di buono.
Terrorismo è paralisi, di tempo di spazio di vita, una grande apnea nella quale scegliamo di soffocare.
Oggi, preparando un laboratorio teatrale per dei bambini del primo anno di una scuola primaria, scrivevo frasi di getto sul tempo, e queste parole sono comparse sulla carta….non credo che siano direttamente collegate al terrorismo…ma voglio pensare che se i bambini di oggi sapranno vivere domani il tempo da adulti…forse le paralisi diminuiranno e non sarà necessario fare riesumazioni o imbalsamazioni:

C’era una volta un bimbo, che disse al suo nonno:
Nonno, il tempo che cos’è?
E il nonno raccontò:

Tic tac tic tac

Il tempo che cos’è?

E’ la lancetta dell’orologio che fa il girotondo.

Cucu!

E’ il sole che si sveglia dietro il monte e con una capriola fa la nanna nel mare.

Splash!

E’ la campanella che suona per giocare in cortile

Eeeehhhh!

Tic tac tic tac

Il tempo dove nasce?

Nella pancia della mamma quando aspetta il suo bambino.

Ninna nanna ninna oh

Nella tv che si spegne per aprire un buon libro

C’era una volta…

Nel fiore che sboccia e sogna ciliege.

Buone!

Tic tac tic tac

Il tempo dove vive?

Nella mano del papà che ti porta a passeggiare

Corri papà!

Nel silenzio di chi tace per meglio ascoltare

Sshhh

Nel mondo senza bombe da far scoppiare

Se scoppierà la guerra marcondirondero, sul mare e sulla terra chi ci salverà….

Tic tac tic tac

Il tempo dove va?

Nei piedi nudi della gente che cammina per le strade

Senza confini senza dogane

Liberi!

Nei compleanni con le candeline da soffiare

Tanti auguri a te!

Negli incontri e negli addii delle facce da amare

Ti voglio bene!

Nelle parole del nonno che sta qui a raccontare

Ancora!

Tic tac tic tac

C’era una volta un bimbo, che disse al suo nonno:

Nonno: ma il tempo sempre c’è?

Uh, disse il nonno, questa è un’altra storia

Raccontala

E il nonno cominciò:

tic tac tic tac

Dovremmo tutti prenderci il tempo per vivere bene!

Elena

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Una Risposta to “Ancora sul terrorismo (a proposito di quel che dice Bersani con molti altri) – 03/03/2012”

  1. paola Says:

    Per Elena:

    bellissimo il racconto del tempo!

    Per Gigi:
    grazie


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