Che sarebbe successo se Berlusconi fosse stato sconfitto? – 15/12/’10

2010/12/15

Leggo di finanzieri infiltrati tra i manifestanti e di pistole pronte all’uso affioranti tra i manifestati infiltrati (vedi per esempio http://popoloviolaparma.wordpress.com/2010/12/15/il-popolo-viola-denuncia-%e2%80%9cfinanzieri-infiltrati-tra-i-dimostranti-si-faccia-chiarezza%e2%80%9d/): Se fosse vero che, come parrebbe, tra i manifestanti dei disordini di ieri a Roma durante le votazioni al Senato e alla Camera dei Deputati sulla fiducia o sulla sfiducia al Governo Berlusconi ci fossero infiltrati delle forze dell’ordine che attaccavano le forze dell’ordine ufficiali, che c’è dietro? Dove si poteva o si voleva arrivare? Che sarebbe successo se Berlusconi fosse stato anche numericamente sconfitto?

Non oso pensare a oscuri disegni o, magari, a possibili colpi di mano, ma, se gli infiltrati fossero davvero quello che sembra, il dubbio non può non venire. Atroce dubbio, terribile dubbio, ma  anche possibile dubbio se è vero, come è vero, che a governarci è un politico debole, inefficace, in preda a rancori personali, brutta copia del suo totem Putin, che, come sostengono molti autorevoli politici,  governa soltanto grazie alla corruzione di qualche povero peones. 

Annunci

Una Risposta to “Che sarebbe successo se Berlusconi fosse stato sconfitto? – 15/12/’10”

  1. Elena Gaffuri Says:

    Il giorno della votazione di fiducia/sfiducia (e tutti sappiamo come è andata a finire) ero in Francia per lavoro ed ho saputo l’esito della votazione guardando il tg su TF1.
    La notizia principale era che Berlusconi aveva ottenuto la fiducia. In secondo piano hanno parlato dei disordini a Roma, ma nel notiziario LA NOTIZIA era che Berlusconi restava. Notizia presentata con professionalità e nessun entusiasmo. Anzi… Hanno mostrato il premier bere il caffé tranquillamente e scherzare prima del voto, “già certo della vittoria” (hanno proprio detto così). Hanno poi mandato in onda l’intervista a Di Pietro (nella buona usanza francese il video era in lingua originale con doppiaggio NON in sincrono, così che non possano sorgere dubbi su male-traduzioni o interpretazioni). Di Pietro esprimeva il forte dubbio circa l’acquisto dei voti, e i francesi non sembravano affatto stupiti. Insomma, i “cugini” non festeggiavano certo per il risultato del voto né per il nostro “governo stabile”. Come ha intitolato Libération: “Toujours lui”.
    Già!

    Elena Gaffuri


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: