Il consiglio dei ministri ha approvato ieri un disegno di legge, che, tra altre disposizioni (il ddl è chiamato “taglia burocrazia”, nome chirurgico, che non rassucira per nulla, visto il governo che lo propone), prevede anche l’obbligo del giuramento da parte dei dipendenti pubblici appena assunti.
Spero soltanto che chi giurerà, non giuri con lo stesso spirito con il quale per esempio Berlusconi ha giurato sulla Costituzione, là dove dice che i cittadini sono tutti uguali davanti alla legge, o con lo stesso spirito con il quale i ministri e i sottosegretari leghisti hanno giurato, là dove si parla della sacrosanta unità del nostro paese.
Se i dipendenti pubblici neo assunti non giureranno verranno licenziati. Che faranno gli uomini del governo che hanno giurato il contrario di quanto paiono volere e perseguire? Verranno licenziati pure loro?