Ho appena sentito a Mi manda Rai 3 il “viceministro” alle Comunicazioni Romani tentare di convincere gli italiani che tutto va bene e che le difficoltà legate al digitale terrestre e alla visione dei canali, soprattutto quelli RAI, in fondo non sono poi così drammatiche e forse, come la crisi, anche queste sotto sotto magari non ci sono.
Una informazione non è stata ricordata. Eppure era essenziale perché ci si potesse fare al meglio il quadro della situazione e si potesse valutare in pieno il livello di credibilità di quanto ci veniva detto. Il “viceministro” fa parte di un governo e di una maggioranza che ha come capo pressoché assoluto Berlusconi, il quale ha oggettivamente l’interesse a favorire Mediaset, a condizionare la RAI o l’immagine della RAI e magari, anche qui, a vendere decoder.