Questo blog lo ha più volte detto. i più interessati a fare fuori Berlusconi sono quegli stessi “poteri forti” (mafie internazionali e nazionali, industria della droga, delle armi, del riciclaggio, P2, parte corrotta del Vaticano e del “mondo cattolico”, parte collusa delle istituzion, della economia e della finanza) che hanno avuto interesse a far nascere, crescere e a sostenere la “cosa Berlusconi”. Gli utilizzatori finali della fine di “Superman” sono dunque gli stessi che gli hanno fatto da genitori e da culla. Ma questo non deve assolutamente apparire, se si vuole che i “poteri forti” vengano rafforzati dalla epurazione di Sivio. Che questa accada, ma che a farla accadere sembrino gli altri, soprattutto i “nemici” classici d Berlusconi, per esempio Michele Santoro!
L’utilizzatorer finale oggettivo (nel merito delle responsabilità e consapevolezze soggettive non posso nè voglio entrare) della fine di Silvio sarà molto probabilmente Gianfranco Fini, come già questo blog ha suggerito e arguito. Per questo – io penso – stasera ad “Annozero” non ci saranno in particolare due finiani d.o.c.: Italo Bocchino e la direttrice del “Secolo d’Italia” Flavia Perina, che con motivi vari hanno prima accettato e poi disdetto la loro partecipazione alla trasmissione.
Per Fini e per i suoi sodali è molto più fruttuoso stare a guardare: si godono lo spettacolo dell’esecuzione, non figura alcuna loro responsabilità e per giunta si pappano il frutto finale. A esecuzione avvenuta, sarà così più facile affermarsi, fruendo di un ulteriore vantaggio: potere fare fuori anche chi ha fatto fuori Sivio. Oggi Santoro serve vivo e vegeto. Serve che agisca e che sia lasciato agire. Serve che stia lui in mezzo al poverone e che ne appaia lui la causa. Domani con la scusa di pulire dalla polvere si potranno liberare anche di lui. Giochi per palati … fini. Attento, Michele!