Leggo di finanzieri infiltrati tra i manifestanti e di pistole pronte all’uso affioranti tra i manifestati infiltrati (vedi per esempio http://popoloviolaparma.wordpress.com/2010/12/15/il-popolo-viola-denuncia-%e2%80%9cfinanzieri-infiltrati-tra-i-dimostranti-si-faccia-chiarezza%e2%80%9d/): Se fosse vero che, come parrebbe, tra i manifestanti dei disordini di ieri a Roma durante le votazioni al Senato e alla Camera dei Deputati sulla fiducia o sulla sfiducia al Governo Berlusconi ci fossero infiltrati delle forze dell’ordine che attaccavano le forze dell’ordine ufficiali, che c’è dietro? Dove si poteva o si voleva arrivare? Che sarebbe successo se Berlusconi fosse stato anche numericamente sconfitto?
Non oso pensare a oscuri disegni o, magari, a possibili colpi di mano, ma, se gli infiltrati fossero davvero quello che sembra, il dubbio non può non venire. Atroce dubbio, terribile dubbio, ma anche possibile dubbio se è vero, come è vero, che a governarci è un politico debole, inefficace, in preda a rancori personali, brutta copia del suo totem Putin, che, come sostengono molti autorevoli politici, governa soltanto grazie alla corruzione di qualche povero peones.