A dire che l’uomo è limitato è la natura,
a dire che è handicappato è la società.
Se fosse per la natura,
non ci sarebbero handicappati.
Ne deriva che il vero problema
non è l’handicappato per la società.
Per quanti lei si ostina a chiamare handicappati,
il vero problema è la società.
Se poi, oltre alla società, ci si mette anche lo stato,
prima o poi si arriva alla rupe Tarpea
o, più modernamente, ad Auschwitz
o agli aborti selettivi.